Non paga della sfida posta dal fare torte vegane, cioè senza alcun ingrediente di origine animale (latte e derivati, uova, ecc.), ora il mio obiettivo è di cucinare dolci il più possibile privi di zucchero, consapevole del fatto che il saccarosio andrebbe evitato come la peste (magari ne parlerò in un post futuro). Questa ricetta devo averla trovata in giro per il web, probabilmente su veganblog, ma l'ho leggermente modificata (mi piace sperimentare in cucina e poi spesso non ho gli ingredienti e mi arrangio con quello che c'è in casa), metto l'originale e specifico tra parentesi le modifiche di questa volta:
400 gr farina (questa volta 150 di grano saraceno, 50 di riso e 100 di integrale)
100 gr nocciole tritate (le ho sostituite con le mandorle)
100 ml olio di mais
100 ml succo di mela
2/3 mele grattugiate (io le ho tritate a purea col mixer usato per le mandorle)
sale q.b.
3/4 di una bustina di cremor tartaro (ho messo invece un cucchiaino di bicarbonato)
200 gr uvetta (sono andata a caso, ne avrò messe due manciate)
scorza di limone (ho messo qualche goccia di estratto di vaniglia)
Si uniscono gli ingredienti secchi, poi si aggiungono olio e succo di mela prima miscelati, quindi le mele grattugiate, l'uvetta e le nocciole. L'impasto deve risultare piuttosto sodo, eventualmente regolatevi con altro succo di mela se necessario. Infornare a 180° per 30-35 minuti circa, fa comunque fede la prova stecchino.
L'ho fatta diverse volte, solo con farina integrale e con le nocciole, e mi è sempre venuta bene. Certo a chi è assuefatto allo zucchero potrà sembrare poco dolce, ma è solo questione di abitudine, per me è perfetta così.
buon appetito!
Lucia
martedì 28 febbraio 2012
lunedì 27 febbraio 2012
A volte ritornano
L'idea di questo blog è nata durante un giro in un famoso grande magazzino svedese di mobili, sedute su una panchina ad aspettare il bus navetta che ci avrebbe riportate in stazione; avevamo acquistato diverse stoffe con l'obiettivo di farne borse e borsellini e, forse obnubilate dalle spezie contenute nei famosi biscottini acquistabili al reparto alimentari, ci è venuta la malsana idea di condividere le nostre creazioni sulla rete. Purtroppo, dato il mio carattere rinunciatario e incostante, il blocco dello scrittore di Rosy e data la partenza per nuovi lidi di Chiara, queste pagine sono state abbandonate. Adesso però ci riproviamo: Chiara è sempre via, quindi non potrà contribuire con le sue straordinarie ricette, cercherò di occuparmi io della parte culinaria postando gli esperimenti più riusciti. Spero che questo nuovo tentativo sia coronato da maggior successo!
Lucia
Lucia
martedì 29 giugno 2010
riso basmati alle verdure speziate

Prima ricetta! finalmente...
in casa nostra si mangia tanto riso, e il basmati è uno dei nostri preferiti, soprattutto se pieno di spezie *___*
Ingredienti:
riso basmati (80-100 g a persona)
verdure a piacere (io ho usato cipollotto, zucchina, fave, piselli, carota)
spezie (garam masala, coriandolo, zenzero...)
sale, pepe
Procedimento:
Almeno un'oretta prima di mangiare mettere a bagno il riso in acqua fredda. Lasciarlo in ammollo per un po', cambiare l'acqua, rimetterlo a bagno e infine metterlo sotto l'acqua, finché non è più bianca (l'acqua).
Intanto cuocere la verdura: olio evo, soffritto di aglio, cipollotto e spezie. Aggiungere le verdure tagliate a tocchetti e lasciar cuocere finché non sono tenere. (io le cuocio nel wok, wok, wok-da leggere come l'abbaiare di un cane). Quando è tutto pronto, mettere a cuocere il riso: casseruola, un cucchiaio di olio, volendo altre spezie- a me piace metterci qualche semino di cardamomo-aggiungere il riso e far tostare per qualche minuto, coprire con acqua (meglio calda e salata), appena sopra al riso e lasciar cuocere coperto per 10 minuti senza mai mescolare.
assaggiare, unire alle verdure e pappare!
chiara
venerdì 25 giugno 2010
venerdì 4 giugno 2010
eccoci
Questo blog nasce dalla collaborazione di 3 menti cretine...ops, creative, ognuna a suo modo:
chiara, la mora artica
lucia, il braur
rosy (macce) il cane dalle zampe corte.
(tutto ciò fa parte del nostro complesso e folle lessico familiare sviluppatosi in anni di sproloqui...non capirlo è del tutto normale)
tuttavia ci sforzeremo di essere normali quando vi proporremo ricette vegan, di cui si occuperà chiara, consigli su autoproduzione e riciclo + balconaggio, forniti da lucia, e riflessioni e spunti culturali, offerti da rosy.
Come scoprirete giorno per giorno dalle pagine del nostro blob...scusate blog, cerchiamo di vivere in maniera il più possibile ecovegansositenibile e speriamo che con i nostri consigli possiate essere contagiati anche voi.
Per solleticare la curiosità dei nostri 2 lettori e mezzo, capitati qua per caso cercando "cane dalle zampe corte" (???) , vi lasciamo con una foto di una pianta che siamo riuscite a far nascere e che ora prende il sole sul nostro balcone...per sapere di che pianta si tratta vi toccherà aspettare il prossimo post. (non è roba illegale...)
chiara, la mora artica
lucia, il braur
rosy (macce) il cane dalle zampe corte.
(tutto ciò fa parte del nostro complesso e folle lessico familiare sviluppatosi in anni di sproloqui...non capirlo è del tutto normale)
tuttavia ci sforzeremo di essere normali quando vi proporremo ricette vegan, di cui si occuperà chiara, consigli su autoproduzione e riciclo + balconaggio, forniti da lucia, e riflessioni e spunti culturali, offerti da rosy.
Come scoprirete giorno per giorno dalle pagine del nostro blob...scusate blog, cerchiamo di vivere in maniera il più possibile ecovegansositenibile e speriamo che con i nostri consigli possiate essere contagiati anche voi.
Per solleticare la curiosità dei nostri 2 lettori e mezzo, capitati qua per caso cercando "cane dalle zampe corte" (???) , vi lasciamo con una foto di una pianta che siamo riuscite a far nascere e che ora prende il sole sul nostro balcone...per sapere di che pianta si tratta vi toccherà aspettare il prossimo post. (non è roba illegale...)
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